Hot Spinner

Hot Spinner by LBD L’Hot Spinner è una macchina progettata seguendo nuove tecnologie energetiche, che ha la capacità di  generare una grande quantità di calore in breve tempo e con un consumo energetico veramente  contenuto.  I prototipi sono a fine ingegnerizzazione nei laboratori LBD e sperimentalmente montati in serre ed in piscine olimpioniche per il loro riscaldamento al fine di testarne effetti onde migliorarne i risultati. Attualmente le prove alle quali è sottoposto HS rivela notevoli prestazioni. L’Hot Spinner trasforma, se richiesto, acqua a 5 bar erogata da tubi da un pollice immediatamente in vapore… Le dimensioni della macchina riscaldante sono decisamente ridotte relativamente alla quantità di calore prodotto. L’HS utilizzato in una serra di Imperia tramite uno scambiatore per doppio circuito uno dei quali in alta pressione e l’altro utilizzato a bassa pressione, oltre a fornire grandi quantità di calorie, genera anche corrente elettrica da riutilizzare nell’impianto medesimo o per uso diverso.

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L’HS rappresenta un grandissimo passo tecnologico verso il futuro , applicabile in una miriade di dimensioni industriali. Questa tecnologia, unita a quelle possedute dalla LBD, saranno le basi di grandi successi nell’industria di tutto il pianeta. Attualmente l’ HS genera un risparmio del 30% sulle medesime calorie ottenute con altri metodi di riscaldamento, con una rapidità inesistente prima. Per focalizzare una visione d’insieme, potremmo dire che l’HS ha la caratteristica di essere una “over-unity”, cioè un dispositivo capace di produrre energia all’uscita in misura maggiore di quella fornita in entrata. In particolare, l’energia del vapore prodotto è attualmente maggiore del 30% rispetto alla potenza fornita al motore. Volendo essere più specifici sul termine “over-unity” è meglio specificare che nulla  si crea energeticamente dal nulla, ma tale energia la si ottiene da una ben specifica fonte. Potremmo visualizzarla come una liberazione di energia potenziale da un “carburante” che nel nostro specifico è l’acqua. Il calore si produce entro il liquido stesso, e così il dispositivo è sempre più freddo del liquido, in ogni suo punto. Per tale motivo si ha una assenza di concrezioni e depositi, per cui si possono abbattere in misura notevolissima i costi di manutenzione, e questa caratteristica in un impianto industriale, specialmente se a ciclo continuo, può assumere una importanza anche determinante.

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A ciò va aggiunto il vantaggio per la sicurezza, importante in molti ambienti, di non avere fiamme libere o reostati per il riscaldamento. Nei nostri laboratori ,la macchina ha raggiunto addirittura efficienze del 168% e del 157%. Il funzionamento dell’Hot Spinner è basato sulla risonanza generata da fori rotanti armonici in un corpo rotante che può avere forma cilindrica, conica, sferica, su un fulcro fisso o controrotante, con scannellature a spirali sinistrorse., entro una camicia di forma Sferica, conica, cilindrica che ruota in senso sinistrorso. L’effetto è in piena sintropia. Camicia e rotore sono montati a stretto contatto fra loro. Riassumendo, un cono rotante conico sulla superficie del quale nella parte verso l’interno una serie di cavità di precisa e calibrata forma cilindrica con terminale di forma relativa a seconda delle convenienze: cilindrico sferico, conico,…. vengono realizzate quali fori equidistanti e sovrapposti in linea geometrica ripetitiva hanno la capacità di generare effetti di risonanza atti a presiedere alla trasformazione dell’etere che tutto permea ed interagisce, in calore da moto rotante sintropico. Fluidi immessi in tale congegno, nella rotazione veloce, con un ritmo di 5000- 7000 giri al minuto in un diametro esterno del nucleo rotante di almeno 300 mm., generano un effetto di cavitazione iniziale, tale da innescare seguentemente la reazione di risonanza eterica, che irrigidendo l’etere, lo trasforma reattivamente in una precipitazione implosiva nel fluido, che reagisce violentemente generando un’alta quantità di calore. L’implosione delle bollicine che copiosamente si formano sul nucleo rotante, generano a loro volta implodendo, calore, concentrano ed al medesimo tempo miscelano, il liquido nel quale agiscono.  Le reazioni risultanti da tale reazione fisica, generano riscaldamento, evaporazione, separazioni di fluidi differenti in qualità e miscelazioni altamente sofisticate con alto risparmio di costi. Questo sistema innova una speciale realtà di come applicare qualità innovative energetiche a liquidi. Ossidazioni chimiche particolari e separazioni fra precipitazioni fra olii ed acque diventano meglio controllabili ed in minor tempo, usando tale sistema, anche in funzione del fatto che tale sistema ha la capacità di distribuire una grande potenza all’istante, in tutta la massa che si riscalda ed evapora istantaneamente per risonanza. La potenza di calore contempla praticamente tutta la massa fluida in processo in contemporanea e non si hanno trasferimenti di calore dalle parti meccaniche in movimento, per cui le parti metalliche durante la reazione sono a temperatura più bassa del liquido che è in evaporazione. La risonanza che fa implodere le bollicine genera a sua volte un effetto di pulizia automatica delle parti stesse che sono in moto meccanico. Tale moto meccanico potrebbe essere sostituito da altri mezzi di trasferimento energetico rotativo, ottenendo risultati ancora migliori. La precisione di calcolo che determina tale processo opera in tolleranze molto limitate. Tale procedimento è inoltre over unity dal 30% al 70% ed oltre a seconda delle facilitazioni prestate al fine di un’interazione alla risonanza, che presiede al fenomeno unitamente alla frequenza ed agli effetti shock da differenze di temperature.. Dopo l’accensione dell’apparecchiatura, prima che la reazione si inneschi, si ha il trascorrere di un tempo variabile che agisce nei termini di 3-15 minuti, dopo di che si ha la trasformazione dell’acqua immessa a temperatura ambiente, in vapore ed in modo continuativo. Al raggiungimento del processo di vapore, i consumi della macchina, scendono del 20-40% e molto oltre, pur mantenendo la medesima quantità di vapore in uscita continuativa. La qualità overunity può anche raddoppiare, in funzione delle caratteristiche di ottimizzo per il determinato  fluido. Questa macchina appartiene a stadi  di raggiungimento alle logiche di “catalisi di fusioni fredde” se complementarizzate a sono luminescenza e quant’altro…… Con tale sistema , si possono ottenere alte temperature sia per climatizzare economicamente case, alloggi uffici e quant’altro, oltre a scaldare velocemente grandi masse di acqua delle piscine, ed il tutto avviene in modo decisamente economico. Descrizione del Sistema operativo   Il picco di Lenz (colpo udibile quando si chiude un rubinetto posto su di un tubo idraulico) racchiude un suggerimento di come l’etere onnipresente, sia in grado di interagire reattivamente. Tramite la cavitazione, una volta che la risonanza venga generata in maniera corretta, si ha una continuità di erogazione di vapore acqueo dovuto al fenomeno, già descritto dell’interattività elettromagnetica shock dell’etere, dove si verifica che: 1)  Si genera una espansione bolle 2) implosione in pico secondi   3) Collassando, le miriadi di minutissime bolle rilasciano in volumi calibrati grandi quantità di calore dovuti alla reazione del collasso eterico da shock termico. Molecole dell’acqua eccitate da risonanze specifiche catalizzano il rilascio di proporzionali quantità di energia nell’ambito infrarosso. La scala overunity è di circa: 1Kw/h genera 10Kw/h di energia termica seguendo le leggi di Plank sulle radiazioni del corpo nero.  Applicando il fenomeno della sono luminescenza, si induce ulteriormente, una trasmutazione a freddo di nuclei di metalli alcalini e gli atomi dei nuclei catodici dell’elettrolisi plasmatica dell’acqua, ove collassi ancora più violenti tipici della sono luminescenza, generano alte pressioni nel collasso delle miriadi di bolle, con velocità prossime a 5000 m/sec 1/R e pressioni di 70 Kbar circa…

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It is known that if mass (energy) of the photon is increased, the length of its wave is decreased.

 

 

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In funzione della potenza utilizzata, la quantità di vapore  della trottola di calore è di circa 250-500% in più dell’equivalente potenziale richiedibile da una normale candela per scaldare un boiler.  L’implosione ottenuta per tale via “elettrodinamica di precipitazione dell’etere”, è generata soprattutto in funzione delle appropriate frequenze applicate. Tali frequenze di risonanza permettono all’etere di interagire anche in funzione di shock  termici che trasformano in ogni collasso, sia energie del liquido, che energie dell’etere esterno. Tali energie risultanti, decadono in frequenze di onde infrarosse.  Ogni KW/h si trasforma in tal modo in 10 KW/h. Il gas nelle bolle che implodono raggiungono temperature enormi, valutabili a seconda dell’energia immessa, da 25.000 gradi Celsius a 15.000.000 di gradi, in circa 100 Pico secondi. L’oscillazione è ad una frequenza di 20 K Hz., la luce ultravioletta flash scaturisce dal collasso delle bolle con una reazione implosiva shock luminescente pulsante ogni 400 Pico secondi. Tale collasso produce onde con velocità4 volte superiori al muro del suono. Aumentando le potenze in gioco si possono raggiungere temperature atte alla fusione dell’idrogeno misurando le temperature direttamente dalle velocità degli elettroni (aumentano con la temperatura).Sono normali velocità di circa 6 Km al secondo con flash UV da 50 Pico secondi.

GianMaria Barbotto